Gabriele Fedele

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KARTONS
installazione site specific in mostra dal 28/02/2016 al 19/03/2016

Gabriele Fedele, giovane emergente del panorama artistico italiano, nasce nel 1978 a Milano. Approcciatosi al mondo dell’arte da autodidatta, giunge liberamente a coniugare le influenze provenienti dalla cultura del ready-made alle tecniche prelevate dal mondo della street art. In un’azione di recupero e riciclo, Fedele dona nuova forma a materiali poveri e oggetti di scarto consunti dall’utilizzo nella loro vita precedente. Tavole di legno, ritagli di cuoio e, soprattutto, stralci di cartone: egli è perdutamente affascinato da questi materiali tanto da preservarne, in un atto quasi di venerazione, la sacrale bellezza del loro essere imperfetti, sporchi e irregolari per tagli di volontà passate. Effetti luminosi inediti nascono dalla fusione del materiale con i colori versati a suon di bombolette spray e pennelli in un immaginario pittorico astratto. Gli equilibri geometrici di colore che caratterizzano l’opera di Fedele principiano dai rigidi sistemi optical della Accardi per essere internamente rivoltati da un’estetica dell’imperfezione alla David Ostrowski.

“Kartons”, esposizione a cura di Fiorella Fiore, nasce dalla volontà di rendere l’esclusiva sede del Momart, situata nel cuore dei Sassi di Matera e caratterizzata dalla tipica conformazione di un’architettura realizzata per sottrazione, parte dell’opera, attraverso un’installazione site specific che abbraccia l’intero spazio espositivo ma anche le superfici piane del pavimento, in un gioco alternante di vuoti e di pieni. I cartoni di Fedele si adattano a ciascuna di queste superfici, rimarcando la loro intrinseca potenza architettonica insita nel gioco astratto di bilanciamenti per geometriche campiture di colore. Le opere, apparentemente isolate nel proprio spazio vitale, instaurano in realtà un dialogo a distanza basato su assonanze e contrasti di colore e forma. Le proiezioni spaziali che si vengono a creare nella coscienza di chi agisce in questo nuovo ambiente percorrono le linee tirate dai segni pittorici che si richiamano di opera in opera e dalle sagome irregolari di quelle stesse e del luogo che le ingloba.

Stefania Dubla
Art consultant

Testo-critico_Kartons_Fiorella-Fiore

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